Il coronavirus contagia la meccanica: ogni giorno perdiamo 1,7 miliardi di vendite
Tra acciaio e fonderie, dadi e bulloni, valvole e rubinetti, impiantistica e automazione, componentistica, elettronica-elettrotecnica e mezzi di trasporto, solo il 9,5% delle aziende può lavorare, appena il 14,5% dei lavoratori del settore, realtà che comunque riescono ad operare solo a scartamento ridotto. Se le autorizzazioni chieste alle prefetture hanno in parte mitigato il quadro, la portata dello stop resta comunque pesantissima. Per la macro-area che rappresenta l’asse portante dell’economia italiana, in chiave interna e non solo. Dando lavoro a 1,6 milioni di addetti, sviluppando oltre l’8% del Pil, realizzando oltreconfine vendite per 222 miliardi di euro, poco meno della metà dell’export nazionale, oltre il 50% del fatturato del macro-settore.
IL PESO DEL COMPARTO
Gennaio-Dicembre 2019. Valori in miliardi di euro. <br/>Nota: quota meccanica su export Italia : 46,6%; totale export 221,8 mld euro Impasse insostenibile, che le imprese chiedono di modificare nella certezza di poter tenere insieme protezione e produzione, come già chi può operare sta facendo.
lunedì 27 aprile 2020
martedì 21 aprile 2020
Step #10 Ia meccanica nel cinema
La Meccanica può essere intesa in vari modi a seconda del periodo storico considerato.
Ad esempio nei primi anni del 900' la meccanica era riferita alle catene di montaggio, dove ogni operaio aveva il compito di assemblare un unico pezzo, tramite movimenti ripetitivi e meccanici, permettendo in questo modo un notevole risparmio dei tempi di produzione.
Il primo che applicò nei suoi stabilimenti questo metodo fu Henry Ford, tanto che inizialmente la catena di montaggio venne denominata metodo Ford.
Il fatto che un operaio fosse costretto per molte ore al giorno a compiere un' unica operazione ripetitivamente e meccanicamente comportava, a lungo andare, l'alienazione della psiche associata a disturbi motori . Tale problematica è magistralmente rappresentata nel film "Tempi moderni" di Charlie Chaplin.
giovedì 16 aprile 2020
Step #9 Ill tempo nella Meccanica Quantistica e la sua rappresentazione artistica
Con la Meccanica Quantistica tutte le quantità fisiche sono imprecise e fluttuanti; anche il tempo non è più lineare, ma è come se fosse diviso in più parti dotate di spessore.
Questo non vuol dire che il tempo non ci sia nella vita quotidiana, ma è più facile capire come funziona il mondo a livello fondamentale senza parlare di tempo.
Una rappresentazione figurativa riguardo la distorsione del tempo, è senza dubbio "La persistenza della memoria" di Dalì
Questo non vuol dire che il tempo non ci sia nella vita quotidiana, ma è più facile capire come funziona il mondo a livello fondamentale senza parlare di tempo.
Una rappresentazione figurativa riguardo la distorsione del tempo, è senza dubbio "La persistenza della memoria" di Dalì
realizzato nel 1931 e conservato al Museum of Modern Art di New York
lunedì 13 aprile 2020
Step #8 Il collegamento tra il Timeo di Platone e la fisica quantistica
La scienza contemporanea, e in special modo i suoi sviluppi quantistici, si confronta in maniera importante con il tema della materia. Infatti, per la fisica quantistica e relativistica l’indagine sulla materia diviene particolarmente problematica e coinvolge il dualismo onda-particella, laddove è stabilita l’equivalenza tra il concetto di materia e quello di energia, lasciando così insolute molte questioni significative che sono al centro dell’attuale dibattito scientifico. Da questo punto di vista, il Timeo è l’opera ante litteram nella quale è affrontato l’argomento della materia, che con Platone si declina sia in senso ontologico, che cosmologico, che fisico-matematico.
Fonte
"imperocché ella è di natura sua
quale passionabile materia, e a tutto soggiace, e mossa e
affigurata da ciò che in lei entra, ora ella appare in una
forma, ora in un'altra"
Timeo capitolo XVIII
Fonte
"imperocché ella è di natura sua
quale passionabile materia, e a tutto soggiace, e mossa e
affigurata da ciò che in lei entra, ora ella appare in una
forma, ora in un'altra"
Timeo capitolo XVIII
lunedì 6 aprile 2020
Step #7 La meccanica nel testo poetico
La meccanica e la rivoluzione che essa poteva portare, nel primo novecento era supportata dalla corrente futurista, e come riferimento letterario non potevo esimermi dal citare e riportare la poesia di Filippo Tommaso Marinetti fondatore del movimento.
La poesia si chiama:
All’Automobile da corsa
La poesia si chiama:
All’Automobile da corsa
Veemente
dio d’una razza d’acciaio,
Automobile ebbrrra di spazio,
che scalpiti e frrremi d’angoscia
rodendo il morso con striduli denti...
5 Formidabile mostro giapponese,
dagli occhi di fucina,
nutrito di fiamma
e d’olî minerali,
avido d’orizzonti e di prede siderali...
10 io scateno il tuo cuore che tonfa diabolicamente,
scateno i tuoi giganteschi pneumatici,
per la danza che tu sai danzare
via per le bianche strade di tutto il mondo!...
Allento finalmente
15 le tue metalliche redini,
e tu con voluttà ti slanci
nell’Infinito liberatore!
All’abbaiare della tua grande voce
ecco il sol che tramonta inseguirti veloce
20 accelerando il suo sanguinolento
palpito, all’orizzonte...
Guarda, come galoppa, in fondo ai boschi, laggiù!
Che importa, mio dèmone bello?
Io sono in tua balìa!... Prrrendimi! Prrrendimi!
25 Sulla terra assordata, benché tutta vibri
d’echi loquaci;
sotto il cielo accecato, benché folto di stelle,
io vado esasperando la mia febbre
ed il mio desiderio,
30 scudisciandoli a gran colpi di spada.
E a quando a quando alzo il capo
per sentirmi sul collo
in soffice stretta le braccia
folli del vento, vellutate e freschissime...
35 Sono tue quelle braccia ammalianti e lontane
che mi attirano, e il vento
non è che il tuo alito d’abisso,
o Infinito senza fondo che con gioia m’assorbi!
Ah! ah! vedo a un tratto mulini
40 neri, dinoccolati,
che sembran correr su l’ali
di tela vertebrata
come su gambe prolisse...
Ora le montagne già stanno per gettare
45 sulla mia fuga mantelli di sonnolenta frescura,
là, a quella svolta bieca.
Montagne! Mammut, in mostruosa mandra,
che pesanti trottate, inarcando
le vostre immense groppe,
50 eccovi superate, eccovi avvolte
dalla grigia matassa delle nebbie!...
E odo il vago echeggiante rumore
che sulle strade stampano
i favolosi stivali da sette leghe
55 dei vostri piedi colossali...
O montagne dai freschi mantelli turchini!...
O bei fiumi che respirate
beatamente al chiaro di luna!
O tenebrose pianure!... Io vi sorpasso a galoppo
60 su questo mio mostro impazzito!
Stelle! mie stelle! l’udite
il precipitar dei suoi passi?...
Udite voi la sua voce, cui la collera spacca...
la sua voce scoppiante, che abbaia, che abbaia...
65 e il tuonar de’ suoi ferrei polmoni
crrrrollanti a prrrrecipizio
interrrrminabilmente?...
Accetto la sfida, o mie stelle!...
Più presto!... Ancora più presto!...
70 E senza posa, né riposo!...
Molla i freni! Non puoi?
Schiàntali, dunque,
che il polso del motore centuplichi i tuoi slanci!
Urrrrà! Non più contatti con questa terra immonda!
75 Io me ne stacco alfine, ed agilmente volo
sull’inebriante fiume degli astri
che si gonfia in piena nel gran letto celeste!
Automobile ebbrrra di spazio,
che scalpiti e frrremi d’angoscia
rodendo il morso con striduli denti...
5 Formidabile mostro giapponese,
dagli occhi di fucina,
nutrito di fiamma
e d’olî minerali,
avido d’orizzonti e di prede siderali...
10 io scateno il tuo cuore che tonfa diabolicamente,
scateno i tuoi giganteschi pneumatici,
per la danza che tu sai danzare
via per le bianche strade di tutto il mondo!...
Allento finalmente
15 le tue metalliche redini,
e tu con voluttà ti slanci
nell’Infinito liberatore!
All’abbaiare della tua grande voce
ecco il sol che tramonta inseguirti veloce
20 accelerando il suo sanguinolento
palpito, all’orizzonte...
Guarda, come galoppa, in fondo ai boschi, laggiù!
Che importa, mio dèmone bello?
Io sono in tua balìa!... Prrrendimi! Prrrendimi!
25 Sulla terra assordata, benché tutta vibri
d’echi loquaci;
sotto il cielo accecato, benché folto di stelle,
io vado esasperando la mia febbre
ed il mio desiderio,
30 scudisciandoli a gran colpi di spada.
E a quando a quando alzo il capo
per sentirmi sul collo
in soffice stretta le braccia
folli del vento, vellutate e freschissime...
35 Sono tue quelle braccia ammalianti e lontane
che mi attirano, e il vento
non è che il tuo alito d’abisso,
o Infinito senza fondo che con gioia m’assorbi!
Ah! ah! vedo a un tratto mulini
40 neri, dinoccolati,
che sembran correr su l’ali
di tela vertebrata
come su gambe prolisse...
Ora le montagne già stanno per gettare
45 sulla mia fuga mantelli di sonnolenta frescura,
là, a quella svolta bieca.
Montagne! Mammut, in mostruosa mandra,
che pesanti trottate, inarcando
le vostre immense groppe,
50 eccovi superate, eccovi avvolte
dalla grigia matassa delle nebbie!...
E odo il vago echeggiante rumore
che sulle strade stampano
i favolosi stivali da sette leghe
55 dei vostri piedi colossali...
O montagne dai freschi mantelli turchini!...
O bei fiumi che respirate
beatamente al chiaro di luna!
O tenebrose pianure!... Io vi sorpasso a galoppo
60 su questo mio mostro impazzito!
Stelle! mie stelle! l’udite
il precipitar dei suoi passi?...
Udite voi la sua voce, cui la collera spacca...
la sua voce scoppiante, che abbaia, che abbaia...
65 e il tuonar de’ suoi ferrei polmoni
crrrrollanti a prrrrecipizio
interrrrminabilmente?...
Accetto la sfida, o mie stelle!...
Più presto!... Ancora più presto!...
70 E senza posa, né riposo!...
Molla i freni! Non puoi?
Schiàntali, dunque,
che il polso del motore centuplichi i tuoi slanci!
Urrrrà! Non più contatti con questa terra immonda!
75 Io me ne stacco alfine, ed agilmente volo
sull’inebriante fiume degli astri
che si gonfia in piena nel gran letto celeste!
domenica 5 aprile 2020
Step #6 La meccanica nel testo narrativo
Nel libro di Baricco "Questa storia", si vede nella storia del protagonista come l'amore della meccanica e le vicende della sua vita si intrecciano
Trama
Protagonista del romanzo è Ultimo Parri, unico figlio di Libero, un allevatore che lascia la propria attività per aprire, tra lo scetticismo generale, il primo garage per riparazioni e rifornimento di auto in un paesino dove non se ne sono ancora viste. Nonostante le difficoltà iniziali, il suo casuale incontro con un conte appassionato di gare lo porterà a parteciparvi come meccanico copilota. Il racconto si incentra poi sulle vicissitudini che conducono Ultimo non a guidare auto ma a progettare una pista che simboleggi le emozioni della propria vita. Elizaveta, l'unica donna amata da lui, ritroverà il circuito realizzato ma abbandonato da molti anni nella campagna inglese. Dopo averlo fatto ripristinare lo percorrerà, comprendendone ogni significato, per poi farlo distruggere.
sabato 4 aprile 2020
Step #5 Pubblicità Shell-Ferrari
Spot publicitario per festeggiare i 60 anni che la schell partecipa nel campionato di formula 1 collaborando con la ferrari sperimentando e introducendo innovazioni dalla benzina ai lubrificanti.
Inoltre in questo spot si possono notare i cambiamenti estetici (funzionali alle prestazioni) delle vetture ferrari, come l'introduzione dell'alettone posteriore.
giovedì 2 aprile 2020
L'importanza della meccanica e dei meccanici nella Formula 1
Nella Formula 1 il ruolo della meccanica e del team di meccanici è di primaria importanza.
La meccanica (riferito alle vetture) si è evoluta a dismisura e, oltre ad implementare nuovi strumenti, ha migliorato quelli già preesistenti come gli alettoni (posteriori e anteriori) e le “pance” laterali
Inoltre, al di là che garantire delle prestazioni migliori ci sono stati grandi passi in avanti anche nel garantire la sicurezza dei piloti per evitare possa riaccadere il disastro di Imola con l'incidente di Senna
Nel team dei meccanici ci sono diversi ruoli chiave:
il meccanico di fiducia , colui al quale il pilota rivela quelle che sono le sensazioni durante le prove, sensazioni che poi si trasformano in correzioni del set up della macchina.
Il capo meccanico l’uomo che vive più a ridosso del pilota, è il professionista che traduce in concretezza quelle che sono le sensazioni di chi guida. Il meccanico quasi sempre avrà la sua squadra personale così come ogni pilota solitamente ha il proprio stratega, il proprio staff medico che si occupa anche di gestione dello stress, fisioterapia e di psicologia per dare a chi guida il massimo supporto possibile. Le persone in tuta che preparano i treni di gomme, il rabbocco di carburante, che seguono dai monitor della telemetria il flusso di ogni dato ad ogni singolo giro sono spesso la chiave del successo, ma anche della crisi di un team Formula 1.
La meccanica (riferito alle vetture) si è evoluta a dismisura e, oltre ad implementare nuovi strumenti, ha migliorato quelli già preesistenti come gli alettoni (posteriori e anteriori) e le “pance” laterali
Inoltre, al di là che garantire delle prestazioni migliori ci sono stati grandi passi in avanti anche nel garantire la sicurezza dei piloti per evitare possa riaccadere il disastro di Imola con l'incidente di Senna
Nel team dei meccanici ci sono diversi ruoli chiave:
il meccanico di fiducia , colui al quale il pilota rivela quelle che sono le sensazioni durante le prove, sensazioni che poi si trasformano in correzioni del set up della macchina.
Il capo meccanico l’uomo che vive più a ridosso del pilota, è il professionista che traduce in concretezza quelle che sono le sensazioni di chi guida. Il meccanico quasi sempre avrà la sua squadra personale così come ogni pilota solitamente ha il proprio stratega, il proprio staff medico che si occupa anche di gestione dello stress, fisioterapia e di psicologia per dare a chi guida il massimo supporto possibile. Le persone in tuta che preparano i treni di gomme, il rabbocco di carburante, che seguono dai monitor della telemetria il flusso di ogni dato ad ogni singolo giro sono spesso la chiave del successo, ma anche della crisi di un team Formula 1.
mercoledì 1 aprile 2020
Step #4 Mitologia
Il flamine vulcanale (latino Flamen Vulcanalis) era il sacerdote dell'antica Roma preposto al culto del dio Vulcano, protettore dei fabbri e della meccanica, tanto da essere chiamato anche Mulciber. Vulcano era celebrato il 23 agosto con una festa chiamata Vulcanalia.
Vulcano, figlio di Giove e Giunone, era anche il dio del fuoco, protagonista di molte leggende.
Un dio sgraziato e di brutto aspetto, fin dalla nascita, tanto da spaventare la madre e da essere scaraventato da essa stessa dall'Olimpo, rimanendo così zoppo per la caduta.
A seconda dei miti, Vulcano era marito di Maia o Venere e padre di Caeculus il fondatore di Praeneste l'attuale Palestrina e di Caco ucciso da Ercole nella sua decima fatica.
Fonte
Vulcano, figlio di Giove e Giunone, era anche il dio del fuoco, protagonista di molte leggende.
Un dio sgraziato e di brutto aspetto, fin dalla nascita, tanto da spaventare la madre e da essere scaraventato da essa stessa dall'Olimpo, rimanendo così zoppo per la caduta.
A seconda dei miti, Vulcano era marito di Maia o Venere e padre di Caeculus il fondatore di Praeneste l'attuale Palestrina e di Caco ucciso da Ercole nella sua decima fatica.
Fonte
Iscriviti a:
Post (Atom)
Step #21 L'etica nella meccanica e nella tecnologa
Sull’etica digitale è in atto un processo di contaminazione: le macchine stanno acquisendo caratteristiche umane (evolvendosi) mentre gli uo...

-
Il coronavirus contagia la meccanica: ogni giorno perdiamo 1,7 miliardi di vendite Tra acciaio e fonderie, dadi e bulloni, valvole e rubin...
-
La Meccanica può essere intesa in vari modi a seconda del periodo storico considerato. Ad esempio nei primi anni del 900' la mecca...